Colpa?

Ho letto oggi sul giornale che le nostre bambine rischiano di diventare delle prostitute. Il tutto per colpa di Paris Hilton e Britney Spears.

Nulla di nuovo in realtà, sono cresciuto sentendo dire che Eminem era la colpa di tutti i mali e che i ragazzi erano violenti perchè guardavano il Wrestling. Ora, se non sei capace di educare tuo figlio non dare le colpe alle popstar, ai libri, agli altri. Se la povera Britney ha voglia di andare a divertirsi in un locale con le amiche, ubriacandosi, ha tutto il diritto di farlo, con o senza mutande. E soprattutto ha tutto il diritto di non chiedersi se ciò sia giusto o meno, sia educativo o meno. Scommetto che l’hai fatto anche tu. Hai il diritto di dire a Britney Spears di non essere Britney Spears perchè ciò turba tua figlia? Lascia ai cantanti fare i cantanti, alle ricche ereditiere fare le ricche ereditiere, ai rapper fare i rapper. Questo è quello che gli chiediamo. Non di educare i nostri figli.

Ma del resto l’italiano è bravissimo a fare il contrario e dare la colpa ad altro. Non è in grado di seguire una regola, anzi ride di chi lo fa. Dopo i fatti di Catania sono ancora lì a discutere esclusivamente se sia meglio giocare mercoledì o domenica. Ma è il termine giocare che stona. In Italia il calcio ha smesso di essere un gioco da anni, mica dal Massimino. E quando si riprenderà  non saranno nemmeno capaci di tenere il minuto di silenzio, che se ha questo nome avrà  un motivo. No, in Italia è diventato un minuto di applausi. Per Fibra, del resto sarà  colpa sua immagino.