Addio fratello


Appena posso vado a Los Angeles. Un po’ la mia seconda casa. Sicuramente il posto dove più mi sono sentito a casa. Clima, gente, atmosfera, suoni, colori. Ormai ho amici là, una famiglia acquisita, situazioni.

E non può mai mancare la gita a Vegas. D’obbligo. E tutte le volte non può mancare lo sedersi al tavolo verde. E tutte le volte non può mancare di andare a sentire Steve e gli altri al Margaritas. E tutte le volte non può mancare il giro al Ceasars. E tutte le volte non può mancare il click/clack sulla strip.

E tutte le volte si tornava poi al The New Frontier (passando per il country club al piano terra…you know what I mean…), sempre là, sempre lo stesso. Un po’ per abitudine, un po’ per confort, un po’ per affetto. Ma stavolta no. Lo hanno abbattuto. Per costruirne uno più grande, più bello, più boh. Può darsi, amico, non sarai più lo stesso. La, la in fondo alla strip, tra lo Stratosphere e il Treasure Island. Ti cercherò.