Addio fratello
Appena posso vado a Los Angeles. Un po’ la mia seconda casa. Sicuramente il posto dove più mi sono sentito a casa. Clima, gente, atmosfera, suoni, colori. Ormai ho amici là, una famiglia acquisita, situazioni.
E non può mai mancare la gita a Vegas. D’obbligo. E tutte le volte non può mancare lo sedersi al tavolo verde. E tutte le volte non può mancare di andare a sentire Steve e gli altri al Margaritas. E tutte le volte non può mancare il giro al Ceasars. E tutte le volte non può mancare il click/clack sulla strip.
E tutte le volte si tornava poi al The New Frontier (passando per il country club al piano terra…you know what I mean…), sempre là, sempre lo stesso. Un po’ per abitudine, un po’ per confort, un po’ per affetto. Ma stavolta no. Lo hanno abbattuto. Per costruirne uno più grande, più bello, più boh. Può darsi, amico, non sarai più lo stesso. La, la in fondo alla strip, tra lo Stratosphere e il Treasure Island. Ti cercherò.





Ci sono stata anche io al New Frontier! E anche al caesars palace!!!!
Incredibile l’implosione che si vede nel filmato…crolla come nulla. Impressionante
“Viaggiava lui. E ogni volta finiva in un posto diverso. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti. Lui leggeva, e con cura infinita, catalogava, sistemava, ordinava…Ogni giorno aggiungeva un piccolo pezzo a quella immensa mappa che stava disegnandosi nella testa, immensa, la mappa del mondo, del mondo intero, da un capo all’altro, città enormi e angoli di bar, lunghi fiumi, pozzanghere, aerei, leoni, una mappa meravigliosa. Ci viaggiava sopra da dio, poi, mentre le dita gli scivolavano sui tasti, accarezzando le curve di un ragtime.”
Cos’è il “piccolo principe”?
No! Riprova, sarai più fortunato! Però, in effetti, poteva anche essere…
?
Ah povero BAricco che ti tocca ascolatare eh? vedi, se fossi un po piu commerciale come me non ti ritroveresti in queste situazioni imbarazzanti… amore amore e ancora amore caro amico mio.
Mi state tirando deficiente…