Glasgow uno due
Lunedi devo essere a Londra per lavoro e allora ho pensato bene di fare fuori tutto il weekend. Aiutato da ryanair che mette milano-glasgow e glasgow-londra a 1 euro… sono partito per la scozia!
Sbarco a Pickwick (una sorta di orio anglosassone…) venerdi a tarda sera spezzato e l’areoporto e’ cosi piccolo che c’e’ un solo aereo… il mio. Saluto Sara, una ragazza di Brescia con cui ho scambiato due chiaccheree in aereo mentre le hostess mi cazziavano perche nell’ultima fila per sicurezza non si puo tenere la felpa se non la indossi (…), e mi appresto a prendere il trenino to the city. Ho un po’ d’ansia perche mi si e’ sfondato il computer proprio prima di partire e quindi non ho gli estreme della mia prenotazione. Sostanzialmente non so dove cacchio sia il mio hotel. La fortuna vuole che sia di fronte alla stazione. Certo questo dato unito al fatto del prezzo infimo mi fa sospettare che sia una situazione di emergenza, e infatti mi ritrovo in un covo di puttane. Esco subito e faccio una piacevolissima sorpresa… e’ pieno di scottish pub!! Il primo giro notturno mi fa scoprire una citta’ bellissima, piccola, ma piena di vita (negozi aperti 24 ore solo da noi sono fantascienza), un po’ indietro, mi ricorda un po’ Porto. Ma sono stanchissimo, mi riprometto che il giorno dopo sarei stato piu intraprendente, entro in un porcaro scozzese carico fish&chips e me le vado a mangiare sul lettone.
La mattina dopo mi sveglio immotivatamente prestissimo e azzero i miei propositi di dieta scendendo al breakfast. La cosa piu leggera era uova con sopra wurstel. Bevo un succo e mi rifugio da starbucks. Comincio il mio giro e seguendo la mia filosofia di vita la prima mezza giornata e dedicata al caso. Nel senso che mi faccio traghettare dagli umori, gli odori, le facce e giro col naso all’insu. George square, Merchant city, Buchanan street, le scopro tutte cosi. Poi nel pomeriggio mi dirigo verso la cathedral, bellissima, ma soprattutto scopro una necropoli incredibile li di fianco. Una collina piena di tombe lapidi molto fine, molto elegante. Mi sono fatto un po’ di foto li in mezzo e mi sentivo DellamorteDellamore. Poi mi sono diretto verso people place un grosso parco dove c’era chi giocava a calcio, una gara di canottagio lungo il vicino river, salsicce per tutti e chi si rilassava sulla panchina (io) ascoltando i am who i am dei ben’s brother. Mi sveglia il pianto di un bambino e mi metto a chiaccherare con la mamma. E faccio una terribile scoperta. Lo scozzese non centra assolutamente un caz*o con l’inglese!?!? Pazzesco. Mi sento come uno straniero che ha studiato l’italiano sulla grammatica e poi, tronfio, si trova in piazza garibaldi a Napoli e chiede mi scusi mi sa dire dov’e il vomero e quello iammmmme uagliooo’ caggia diiii. Terribile la situazione che puoi fare domande, ma non puoi capire le risposte! Comincia a piovere. Saluto bimbo e mamma e torno in zona centro. Mi rifugio in un internet cafe’.





Birra in scozia no eh?!? mi ricordo che nonmi sono sfondato tanto come ad edimburgo!!
Che ridere! Mi raccomando chiuditi dentro altrimenti ti fano fuori i magnaccia!!
Ma vai in giro in kilt??
No il kilt no eh…
chessi mangia in scozia?
Ciao Dottore, voglio essere sincero…prima di entrare in questo post portavo a presso vari pregiudizi…ora mi devo ricredere. Simpatica descrizione quanto inaspettata…