Glasgow tre london to go

Sono all’areoporto. Direi che la mia apprensione cronica ha fatto il suo anche stavolta… essendo che il volo e’ alle tre. Ieri ultima giornata a Glasgow dedicata allo shopping. Del resto qui e’ l’aria che ti guida, i Rangers sono in finale di Uefa e mercoledi volano a Manchester per sfidare lo Zenit e tutta la citta e’ in fermento… scozzesi ubriachi fin di prima mattina che cantano, tifosi dei Celtic che si uniscono. E cosi ho dovuto comperare una sciarpa commemorativa ad un banchetto di un tifoso vecchissimo. La regalero al Mat. E poi mi hanno appena fatto fare una buona vincita visto che li ho presi a due e mezzo contro la Fiorentina per cui giusto restituire un po’.

Ieri sera gran serata finale. I ragazzi erano in conerto al Secc Theater (un posto al cui confronto il forum sembra casa mia) e potevo lasciarmeli sfuggire? C’e stato un momento sulle note di you can let go che mi e’ venuto da ridere nella pancia. Mi succede raramente, ma significa che sono felice. In quel momento ho realizzato di essere da solo, ad un concerto, in un paese straniero, in mezzo a centinaia di persone sconosciute, ballando senza alcun pensiero, nessuna che sapesse fossi li e…ero felice. Tranquillo, sereno, rilassato. You’ve been holding on so long,try to make believe the nothing’s wrong…. Anche dopo, tornando in hotel a piedi lungo san vincent street, con le cuffie, solo, under my hood, mi sentivo incredibilmente bene.

Idillio interrotto bruscamente da due scozzesi su un cargo che hanno cercato di tirarmi sotto! Per la guida al contrario dirai? No,perche qui in Scozia hanno avuto la bella intuizione di eliminare il giallo. Si, verde, tu cammini tranquillo, bum, rosso! No giallo, no lampeggio. Menomale che col mio fare tipico scozzese sia bastato un gesto della mano (ma soprattutto la mia maglietta di Darcheville) per farli inchiodare e gridare forza Rangers. Che poi e’inutile che cerchi di fare l’inserito perche si capisce subito che non sono del posto, essendo l’unico con sciarpa e cappello dove tutti vanno in giro in bermuda e ciabatte.

Mi sono fermato in uno scottish sports pub, al bancone e ho chiesto una birra. Io non bevo birra, non mi piace, ma diamine siamo in Scozia! C’erano due tavoli occupati da ragazzi che giocavano a snooker, un vecchio che ha pensato bene di sedersi vicino a me cercando di convincermi che Cristiano Ronaldo e’ una pippa ed io con una birra gigante (you can choose for me sir) che guardo il megaschermo dove John Terry spiega come vincere la Champions League. Ragazze zero. E meno male. Mi ero gia fatto un’ideina, ma al concerto ho avuto la conferma: le scozzesi sono tutte brutte. Tutte! Sara quel che mangiano,sara quel che bevono, sara la primavera, ma oh, io saro anche difficile di gusti, ma qui anche un pazzo farebbe fatica. In ultimo la birra scozzese mi ha spezzato per cui, nanna.

Ho finito un libro l’altra notte e mi sono segnato una frase che piu omeno recita cosi: il giorno che riesci a prevedere la tempesta non ti godi piu nemmeno la quiete.