Io e Torme. In università.
Quando ho invitato Tormento in Facoltà per un incontro coi ragazzi sapevo che ci saremmo divertiti… impossibile pensare diversamente quando hai uno dei più grandi esponenti dell’Hip Hop italiano della storia incalzato da uno che prima è stato fan poi amico. Il tutto in un contesto dove i ragazzi più giovani erano incuriositi e straniti mentre quelli un po’ più verso la mia età erano eccitati. Eccitati dall’idea di incontrare uno che ha dato vita a migliaia dei loro pomeriggi e serate.
Torme era entusiasta di questo invito. Un entusiasmo mostrato già nei giorni precedenti all’incontro quando ci siamo confrontati sulle tematiche da affrontare e i discorsi da fare. “Musica, Arte e Disastro discografico” questo il titolo della chiacchierata. Io e Torme abbiamo cercato di spiegare, o meglio raccontare, la stato della musica oggi, nel mondo e soprattutto in Italia, il tutto sempre attraverso il filtro della carriera del cantante. Una passione infinita per la musica che lo porta ancora oggi a girare i club di tutta Italia. Lui che ha fatto il Festivalbar e perfino Sanremo. Una passione che vince anche contro tutte le problematiche che il sistema Italia pone. Torme ha raccontato cosa vuol dire essere e vivere come un artista. I ragazzi lo hanno riempito di domande e anche i più scettici sono rimasti colpiti dall’inaspettata umiltà con cui Torme affronta il mondo e le cose.
Ma non voglio raccontare oltre, a breve ci sarà anche il video dell’intera giornata. Per ora godetevi questo Promo montato con la consueta classe e maestria dal buon Darietto.




